E fuori lo streetalbum di Turi che esce sotto etichetta Macrobeats Records...Lascio parlare la prewiew che trovate al link. A me spacca del tutto. Supportate l'artista.
01 - Dignità (prod da: Dj Argento) 02 - Intro - la Dignità viene prima di tutto 03 - Metamorfosi con Dj Danko (prod da: Macro Marco) 04 - E’ Tardi Ormai (prod da: Fid Mella) 05 - Il Ritorno Del Microfono in Fiamme con Clementino, Negrè, Dj Jumbo (prod da: Macro Marco) 06 - Morfeo con Mama Marjas (prod da: Fid Mella) 07 - Redenzione (prod da Dj impro e Kiave) 08 - Quando Rimo (prod da: Dj Argento) 09 - Live Report con Patrick Benifei (prod da: MainLoop) 10 - Gravità (prod da: Fid Mella) 11 - C.S. 7 (Contro Staticità) con Cario, Brigante e Dj Jumbo (prod da: Macro Marco) 12 - Lettera Al Sole con Hyst (prod da: Fid Mella) 13 - Time 4 Us (prod da: Brenk) 14 - Momento Cruciale (prod da: Dj Lugi) 15 - Da Un Pò con Ghemon & Hyst (prod da: Macro Marco & Turi) 16 - Top Ten (prod da: Roc Beats aka Dj Shocca) 17 - Deja Vu con Mecna e Dj Danko (prod da: Turi) 18 - Fuori Dal Mondo con Ghemon (prod da: Mainloop)
Direttamente dal Blog di Blue-Nox:
In uscita a metà Dicembre, su etichetta Macro Beats Records, il nuovo album di KIAVE: IL TEMPO NECESSARIO. In anteprima esclusiva per BLUE-NOX ecco a voi la cover, la tracklist ufficiale e i credits dell’album!!!
Il quinto album del 2009 targato Macro Beats Records è quello del rapper cosentino KIAVE che, a due anni esatti dall’uscita del primo disco solista “7 respiri”, ci propone un nuovo lavoro dal titolo “IL TEMPO NECESSARIO”. L’album si sviluppa attraverso 18 tracce, totalmente inedite, che godono della collaborazione di artisti del calibro di: Macro Marco, Fid Mella, Dj Lugi, Ghemon, Turi, Dj Argento, Mecna, Patrick Benifei, Mama Marjas, Hyst, Cario, Brigante, MainLoop, Brenk, dj Shocca, Clementino, dj Danko & dj Impro. Il suono, permeato di una forte ricerca di innovazione, anche grazie alla presenza di alcune parti suonate di veri e propri strumenti e synths (che vanno ad affiancare il classico “taglia e cuci” di samples e break beats), non tralascia il rispetto e lo sguardo d’ispirazione alla vecchia scuola. I testi, raccontano una quotidianità sporca e reale, e non mancano molte provocazioni, sia per quanto riguarda l’attuale stato della società, sia per il mondo musicale, in cui Kiave ormai “bazzica” da un pò. Kiave aggiunge un altro importante tassello alla sua carriera discografica (dopo essere stato conosciuto da molti per le sue abilità di improvvisazione grazie alla famosa competizione di FreeStyle “2 The Beat”), con questo lavoro che colpirà sicuramente tutti i fan del settore, ma che apre le sue porte ad un pubblico sempre più vasto, grazie ad un’ottima potenzialità melodica ed ad una innegabile capacità descrittiva.
Maggiori infos, audio preview e data ufficiale d’uscita a breve disponibili… Enjoy
Beh, a sto punto bisogna solo aspettare che esca il disco. Sinceramente ho aspettative altissime e tirando due somme mi accorgo che questo 2009 in fatto di dischi è stato molto prolifico (basti pensare agli Artificial Kid, Ghemon, Brokenspeakers, GDB, Coez, Jack The Smoker ecc.).
1- Intro 2- Nella Casa 3- Mi Sono Perso 4- Cassaforte (Feat. Lucci) 5- Figlio di Nessuno 6- Sono Stanco (Feat. Julia) 7- Quello Che Sò 8- You Get Ready (Feat. Gufo) 9- Le Cose Che Non Ho 10- E' Colpa Tua 11- Circolo Vizioso Royal (Feat. Lucci, Hube, Nicco & Franz) 12- Outro (+ Hidden Track)
E' Out da ieri sera il disco d'esordio di Coez, membro della crew romana Brokenspeakers. Consiglio a tutti di comprarlo perchè Coez merita davvero, i testi son potentissimi, forse qualche strumentale non è il massimo, ma il disco nel complesso è ottimo! Supportate questi ragazzi che lo meritano. Meritano di trovarsi più in alto, meritano un pubblico sempre maggiore. Qui a Roma sono il futuro senza dubbio. A breve la recensione al disco.
Appello a tutti i ragazz di Roma, il 19 novembre l'invito è aperto a tutti. Finalmente un live in cui saranno i brokensprakers a fare da colonna portante della Jam! Bisogna essere presenti! Bisogna supportare questo gruppo che merita!
1- Intro (Ca' Cantu)
2- Più o Meno Così
3- Più Forte
4- Dico No
5- Mi Lega
6- Zjar
7- Vulera
8- Popucioutro
- Quella che mi appresto a scrivere è la recensione di un album che, penso, pochi di voi avranno sentito. L'autore del disco è DonGocò, rapper calabrese della provincia di Cosenza, provincia che tra gli altri ha visto crescere un mc come Kiave. Non a caso nel disco "7 Respiri", album d'esordio di Mirko Kiave, è presente una traccia nella quale, assieme ad altri rapper cosentini e più genericamente, calabresi, fa la sua comparsa anche un certo DonGocò. Ed è proprio lui che apre il pezzo con una strofa davvero notevole (giusto per farvi un esempio: "Solo chi è pagato sottobanco non è sottopagato, sottostando a leggi di mercato. Troppe menate, state... in uno stato che ha creato grate, invece di essere grato") con uno stile tutto suo che poi ritroveremo nel suo disco, caratterizzato da giochi di parole e doppi sensi, mai scontati.
Beh dopo questa brevissima introduzione all'Mc, passiamo a parlare dell'album (o EP, insomma) in questione. La prima traccia, forse una delle migliori del disco (anche se ahimè, troppo breve), ci regala un bel beat, di quelli che piacciono a me, semplice, ma non banale, giro di piano, batteria bella ritmata ed Mc che senza neanche troppo sforzo ci regala un'ottima strofa che ci introduce perfettamente al disco mettendo in chiaro le sue doti ed il suo stile di cui vi avevo parlato prima.
Le tracce si susseguono rapidamente e nessuna di esse risulta pesante, perché DonGocò potrà pure sembrare ripetitivo nel modo in cui compone i suoi testi, ma non annoia mai, questo è certo. Il vero problema (che poi è una cosa soggettiva) di questo album sono alcuni beat. Non che siano tutti di bassa caratura, solo che in un album di sole 7 tracce (calcolando che l'ultima è un outro non rappato) sono solo 4 i beat che davvero apprezzo ed è un po' un peccato che tracce come "Più o Meno Così" o "Più Forte" caratterizzate da un buon testo, siano accompagnate da beat non all'altezza, non brutti, ma più o meno anonimi.
Tra le tracce degne di nota vi segnalo "Dico No" e "Mi Lega" che sono forse le due tracce più complete del disco e giusto per darvi un piccolo assaggio vi riporto qualche rima: "Tutti innamorati della stessa donna in verde, di un amore che si spegne quando lei si accende, sembra quasi che passi dal cuore alla mente, ma l'amata lentamente li abbandona e lascia niente!" oppure "Mo' sto scrivendo e mostro un certo interessamento verso intere sere parlando con chi mi insegnò a farlo, ogni pensiero è un ringraziamento ed il sorriso un compenso, per chi mi avuto come primo impegno. Un investimento per cui si paga pur non sapendo se ci sarà un rientro".
Beh spero vivamente che ascolterete il disco e contatterò a breve DonGocò per sapere se posso allegare alla recensione un link per il download, in modo che l'album possa girare ed assieme a lui il nome di questo ragazzo, ancora poco noto, che però merita un pizzico di "fama" in più, visto quel che ha dimostrato di saper fare su questo disco.
Vi lascio la prewiew del disco al link qui sotto, giusto un assaggino dell'album:
01 7b40 3:46 02 Sweet Germany 3:55 03 Berlin 2:57 04 8.5.9 4:02 05 Low Frequency 3:42 06 Black Book/Wooze 3:51 07 Calculator 4:06 08 Ktpa 3:26 09 Noise/Sicko 4:22
E' una bella sorpresa quella che il produttore campano DMC ci fa, anticipando l'uscita d questo suo album previsto per gennaio 2010 ad oggi. Ormai chi bazzica su questo blog (ma non solo visto che anche su Rapmaniacaz e HHB hanno recensito i suoi precedenti lavori) conoscerà il nome di DMC, che, nonostante sia in circolazione da davvero poco tempo (circa un annetto), ci ha dimostrato di saperci fare, regalandoci lavori come Paranoid Naples, Electronapoli e l'album-collaborazione con Tex (Na.Sa). Beh vi lascio come al solito il link per scaricare questo album (ovviamente è legale) e chi in seguito fosse interessato, scrivendo direttamente a DMC (naplesound@gmail.com) potrà comprare per (soli, aggiungo io) 6€ la copia fisica del disco che sarà stampato vero fino Ottobre. Godetevi l'ennesimo, ma non di troppo, lavoro del giovane ragazzo napoletano che di strada ne sta facendo tanta e spero ne faccia ancora, perchè merita.