giovedì 9 luglio 2009

Colle der Fomento – Anima & Ghiaccio [2007]


1. La Forza... (intro)
2. Ghetto Chic
3. Pioggia Sempre
4. Benzina sul Fuoco
5. Più Forte delle Bombe
6. Capo di Me Stesso
7. Solo Amore
8. Accannace
9. La Fenice (feat. Kaos)
10. Questi giorni
11. Punti di Domanda (feat. Il Turco)
12. This joint is for u…
13.
Fratello dove sei?
14. Sorridi
15. Oggi sono Chiunque
16. RM Confidential (feat. Supremo 73)
17. Più Forti delle bombe (Dj Stile Remix)
18. Anima e Ghiaccio

“A testa alta anche quando barcollo, tu mi chiedi 10 io ti do 100 e decollo!”. Questo è il Colle, nulla di più nulla di meno, semplicemente il massimo. Non vorrei essere pretenzioso con quest’affermazione, ma quando ascolti un album come Anima e Ghiaccio capisci che sei dinanzi ad un capolavoro che difficilmente può essere eguagliato in bellezza ed importanza. Si vociferava che forse volevano dire basta col rap, si diceva che forse dopo un ultimo album avrebbero detto addio alla scena ed invece eccoli tornare alla carica con più grinta di prima e con tanta voglia di fare ancora e ancora (nel frattempo è uscito Artificial Kid che è già considerato da molti un disco unico nel suo genere degno di essere paragonato ai classici del rap italiano). Liricalmente “Anime e Ghiaccio” è il top sia per Danno che Masito, testi cosi forti e ben scritti da entrambi non li avevo sentiti prima (solo Danno qui e li aveva già dato dimostrazione di poter arrivare a questi livelli, ma bene come in quest’album, non aveva fatto). Tracce come “Capo di Me Stesso” o “Pioggia Sempre” sono l’emblema di come questi due ragazzi partiti dal basso nei “lontani” anni novanta abbiano raggiunto livelli mostruosi senza mai smettere di essere semplicemente se stessi. Ed è proprio questa semplicità che li rende unici ed inarrivabili.

L’album dopo la sua sortita destò qualche scontento, la gente dopo anni ed anni di attesa si aspettava un disco perfetto su tutti i fronti e invece in molti sono rimasti scontenti della scelta dei beats, quei beats che Danno e Masito in alcune interviste hanno definito perfette per il suono del Colle. C’è però da dire che 2,3 tracce fanno storcere il naso pure a me, perché ai piedi dei due mostri vorrei un tappeto musicale degno dei loro nomi. Ovviamente però l’album contiene produzioni di alto livello, in particolare uno strepitoso Don Joe (che oggi sembra essere l’ombra di se stesso), un Danno rivelazione nell’”Intro” e ne “La Fenice”, Dj Shocca che non si smentisce e lascia il segno e per finire un grande Turi in “Pioggia Sempre”. Analizzando il disco dalla parte degli mcs, c’è poco da dire se non che sono sempre i migliori, non c’è dubbio, restano al top e dal podio non ne vogliono proprio sapere di scendere, si sono evoluti, sono su un livello superiore rispetto a prima e rispetto a gran parte della scena attuale. Masito compie un processo di miglioramento davvero notevole e la disequazione Danno>Masito non è più tanto ovvia come era (per alcuni) anni fa. Difficile trovare testi che spicchino sugli altri perché sono tutti di altissimo livello, però “Capo di Me Stesso” ha sicuramente tutti i requisiti per essere traccia del disco, tanto quanto “La Fenice”, con, manco a dirlo, un ottimo Kaos ed RM Confidential dove ci viene raccontata l’altra faccia della medaglia di Roma, la Roma che non avevano raccontato nella celebre “Il Cielo su Roma”. Le collaborazioni al micro son poche, ma potenti: Kaos (già citato in precedenza) fa la sua figura cacciando una delle sue strofe più potenti che abbia mai sentito, mentre Sparo Manero e Gufo Supremo (immancabili) tangono testa a Danno e Masito, fanno un’ottima figura, nelle rispettive “Punti di Domanda” ed “RM Confidential”.

Insomma il disco nel complesso è grandioso, per quanto mi riguarda forse una delle migliori uscite dal 2000 (top 3 senza pensarci) e si parla già di un quarto disco, non so quanto sia fattibile come cosa, ma nel frattempo accendo lo stereo piazzo “Anima & Ghiaccio” ed ho tutto ciò che mi serve per star bene.


Colle der Fomento's Myspace

lunedì 6 luglio 2009

DMC - Electronapoli [Coming Soon]


Out 07/09 in Freedownload

01 New Duke/Flashback
02 My Best Friend John
03 The Fog (Feat Teddy Faley)
04 In The Silent Night
05 Apocalypse (Feat Argento Vivo)
06 Electronapoli
07 Battle of SanS
08 Talon Medalion(Feat Cave Mammoth)
09 NV Minimal
10 Rack

Produced By DMC

Sarà fuori a settembre il secondo disco solista di DMC, dopo "Paranoid Naples", è in uscita "Electronapli" disco in lavorazione da più di un anno! Sul myspace potrete già pregustare alcune tracce:

DMC'S Myspace

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giovedì 18 giugno 2009

Blue Nox Blog


Ha aperto da qualche settimana il blog dei BLUE NOX gruppo formato da: Ghemon, Kiave, Negrè, Impro, Macro Marco, Rafè, Hyst e Mecna! Lo consiglio vivamente a tutti!

http://www.blue-nox.com/

sabato 30 maggio 2009

DMC - Paranoid Naples [2009]


Labirynth
Paranoid Naples
Phasing
Number 21
00:01
Minimal
Elizabeth Lover

E' uscito qualche giorno fa il primo disco da solista di DMC, che se ricorderete aveva già in precendenza confezionato assieme a Tex un altro grande disco strumentale di nome NA.SA.
Come il suo prendende lavoro a quattro mani, anche questo è un album interamente composto da strumentali, un viaggio nella testa di questo ragazzo che, a mio modesto avviso, ha reso benissimo tutte le emozioni che prova e che questa "Napoli Paranoica" gli trasmette. La traccia milgiore è sicuramente 00:01, la più riuscita del disco, che, secondo me, riassume un po' tutto il concept dell'album. Number 21 è un'altra bellissima traccia da ascoltare ad occhi chiusi e godersi dal primo all'ultimo secondo. Influenze elettroniche e jazz mischiate tra loro danno vita a questo breve ma coniciso lavoro, in cui DMC fa il salto di qualità rispetto a ciò che aveva fatto sentire fino ad oggi. Vi auguro un buon ascolto e spero che sempre più gente abbia la possibilità di conoscere sto ragazzo che mertita!!!

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DMC's Myspace

sabato 23 maggio 2009

Artificial Kid live a Roma


ALLELUJA!!!!! Finalmente Danno, Stabbyo e Craim fanno "tappa" a Roma
per l'attesissima prima romana di Artificial Kid - Numero 47 (a breve la recensione). Beh Villagio Globale, ore 23.00 del 29 giugno, non ho altro da dire!

...Questo è toro scatenato elevato al cubo!

Sto già fomentatissimo!!!

domenica 17 maggio 2009

Fabio Musta - Passport [2009]


01. Intro
02. Open Up Their Eyes Feat. Jeru The Damaja
03. Hassa Feat. Termanology
04. Do It Feat. T3
05. I Still Want More Feat. Akrobatik
06. Keep It Tight Feat. Strong Arm Steady
07. Famous Type Feat. Manifest
08. Across The Map Feat. MainFlow & Freestyle
09. I’m Ready Feat. Substantial & Elias
10. Italian Roots Feat. Copywrite
11. Crossroads Feat. Kool Sphere
12. Real Rap Music Feat. Reks
13. Hands Of Time Feat. Wyld Bunch
14. Feel It Feat. Guilty Simpson
15. Antiopinionisti Feat. Paura & Clementino
16. Senza Di Te Feat. Ghemon & Soulshine

E' out da qualche giorno il nuovo album di Fabio Musta, produttore campano (di Salerno), dalle indubbie ed innegabili doti. Ho avuto l'occasione di sentire solo alcune traccie dell'album e per quel che ho sentito faccio i complimenti a Fabio perchè se li merita. Adesso vedo di comprarlo e quando l'avrò ascoltato per bene riproporrò una recensione del disco. Sul suo Myspace potrete ascoltare Real Rap Music con Reks e Feel It con Guilty Simpson. Buon ascolto e se vi piace spero che comprerete l'album.

Musta's Mysoace

giovedì 7 maggio 2009

Kaos - kARMA [2007]


"Dopo un anno di voci,vere o presunte,si è avverato “il sogno”:potete chiamarlo disco,musica o lavoro ma la verità è che questa creatura è qualcosa di più spesso;se la forza del rap è la comunicazione qua siamo di fronte alla massima esaltazione del primo strumento di integrazione fra le persone,cioè la parola.
Si possono fare supposizioni e discorsi riconducibili al personaggio Kaos ma quello che si avvicina più al vero è pensare che passano mode,visioni di rap,esaltazioni di veri o finti fenomeni arrivando ad una concezione che rimane indelebile in questo movimento:il Maestro,oltre ad essere NETTAMENTE IL MIGLIORE,è quello che riesce a trasmettere più emozioni attraverso barre,ritornelli e bridge,con uno stile unico,prepotentemente del basso,e con una proprietà di lessico(che a molti sulla scena italiana manca)e tecnica che nessuno riesce ad avvicinare ed emulare.
Gli unici dubbi che assalivano i veri fan del Don erano rivolti alle strumentali;questi pensieri angosciosi erano motivati da una parte per le defezioni “obbligate” di Deda e Neffa,dall’altra per le gran parti delle produzioni scrause che girano adesso…Ma il risultato dei beat in Karma suona meravigliosamente azzeccato al flow di Kaos,difficile da immaginare,ma le produzioni di un Don Joe a livelli mai visti,neanche in Mi Fist,uno Shablo assurdo e fenomeni pronti a distinguersi per anni e anni come Mace e Argento,accompagnati,delle volte,da tecniche di scratch ottime(ai piatti gli stessi Shablo e Argento più Dj Craim)rendono perfetto e completo,questo disco, sotto ogni punto di vista.
Questo lavoro è diviso in 14 capitoli dove troviamo un intro,un interlude,11 song e un remix fatto veramente bene(il 6° Senso RMX) e facendo girare questo disco per 2 volte nello stereo si intuisce subito della presenza di capolavori in successione con una canzone in particolare che balza subito nel cuore dell’ascoltatore non superficiale;Pandemia… Questa perla è qualcosa di sbalorditivo,la rivisitazione teologica fra il bene e il male romanzata dal Maestro è di un spessore fuori dal normale che va tanto a braccetto con quel capolavoro del cinema che prende il nome de “L’avvocato del Diavolo”,trovando massima espressività in queste barre:” Sto Dio ha troppe regole, è già ignobile
che abbia creato il male io non chiedo il suo perdono il mio peccato è originale, non è uguale non c'è più niente di normale o è inferno sulla terra o è paradiso artificiale e allora dimmi quale di ste ipotesi non regge per la sua legge, noi siamo pecore in un gregge e ancora non vi sfugge un altro piccolo dettaglio? A indurci in tentazione era satana o mi sbaglio?”.
Altra gemme in successione sono 1,La Zona Morta e Il 6° Senso(miglior beat dell’album),che vede il primo feat dei Club Dogo dove Mace e Don Joe fanno lavori assurdi stendendo tappetti sonori perfetti per il Don:nella prima Kaos attacca tutte le facce che fanno sfigurare questo movimento:” Qualcosa è poco chiaro come nato,per rappare e adesso pseudo metallaro ovvero milioni
d'euro per un flop regina dell'hiphop, che adesso in radio spinge i dischi delle lollipop”,seguendo con una stesura di questo concetto centrato sulla tecnica e le metriche usate dai pivelli che girano adesso,arrivando ad usare il proprio extra-senso(6°) per attaccare tutto e tutti supportato dei nuovi amici Jake e Guè;permettetemi di dire una cosa:i Dogo sicuramente hanno talento da vendere ma è imbarazzante l’abisso che c’è fra le stesure di testo fra Kaos e il duo milanese e questa canzone è solo la conferma di chi è il numero 1 e chi ne deve ancora sudare di strada per arrivare a quei livelli,se mai i due della Dogo Gang ci arriveranno…
Il disco si avvale anche di altre collaborazioni tutte azzeccate:Turi in Mu-Sick rivisita col protagonista il perché della “Musica è la vittima…”,Moddi spalleggia il sig.Fiorito in una canzone,D.C.V.D., dedicata all’amicizia che lega i due a Trix,praticamente una scrittura in musica di tutti i km percorsi in questi 10 anni per tutta Italia(e sono tanti…)con la convinzione che i live siano il primo mezzo per far espandere la cosa che più amiamo,celebrazione che raggiunge livelli incredibili in Firewire,con l’aggiunta della critica rivolta a tutti i chiacchieroni che spopolano in rete,canzone accompagnata da un magistrale beat creato dal sempre più perfetto Don Joe e che vanta la collaborazione migliore dell’album,cioè il Colle Der Fomento,e chi se no,dove Danno inizia:” Benvenuti in mezzo al panico del secolo mediatico,dove ogni regola è infranta e non esiste zona franca;dove la gente arranca appresso al prossimo spettacolo
e già dal giorno zero ha alzato in cielo la bandiera bianca,questa è l'era della catalessi che vuoi farci per amarci,pimpiamo duplicati di noi stessi vittime degli eccessi”,Kaos continua:” Chiudi la tua ADSL e vai a fanculo più in fretta tra la rete infetta manie da web master filosofia sospetta nostalgia da ghetto blaster,sono figli di napster con le skills virtuali sono come da blockbuster stessi film sempre uguali, sono quelli coi cd multimediali più potenti ma sono effetti speciali in mano a banali utenti”,finendo con Masito:” Tutto fa moda tutto su misura e poi nessuno si schioda ,questi tossici in prova la paranoia affiora per fotterci e sfotterci ancora e ancora il business dell'ora la gara a chi è piu infame a chi è più svelto "esselo" il sòrdo è l'unico scettro”,il tutto per una perla ed il terzo atto magnifico che questi talenti hanno sfornato dopo i fantastici primi 2 episodi:Ciao,Ciao e La Fenice.
Le altre 3 produzioni di Shablo,oltra alla già citata D.C.V.D.,rendono il produttore italo-argentino una perfetta spalla per Kaos:Algoritmi è una rivisitazione matematica della carriera VENTENNALE del Don con l’aggiunta stupenda di un lavoro di scratch di alto livello,preceduta dalla tristissima Karma(“Un Nome,una Conseguenza”),arrivando alla stupenda Insomnia;qua troviamo il Maestro in preda ai suoi incubi con occhi aperti specchio di una vita veloce che ci fa riflettere solo di notte:” Il tuo obiettivo è sopravvivere, il suo è farti impazzire saprà colpire mentre guardi nel passato, ricordi che era meglio riuscire ad aver scordato, col risultato che niente è più uguale se ogni immagine si sovrappone in modo casuale perché quando il male è il solo modo per descriverlo, tocca viverlo in tempo reale”.
I chiacchieroni sono ancora gli incubi assidui nella mente di Kaos e tutto questo traspare nella bellissima Blah Blah,song supportata da un fantastico lavoro di Argento sia ai tecnici,sia ai piatti;segue l’ottimo remix,sempre prodotto da Don Joe,de Il 6° Senso,fino ad arrivare alla canzone più struggente dell’album,Fine:questa canzone inizia con un intro preso da una conversazione fra Brad Pitt e Morgan Freeman tratta dal film Seven,ottima scelta per fa capire dove il Maestro vuole andare a parare;la scelta tragica che si deve prendere è:scappare dall’insidie e cercare un vita fatta di sentimenti veri(la foresta…)o queste insidie dobbiamo cercarle dentro di noi?Siamo noi lo sbaglio allora?Sicuramente Kaos si sarà posto la domanda un milione di volte ma forse proprio questa canzone e la parola Karma,essendo sia l'attività o agire in sé sia l'insieme delle conseguenze delle azioni compiute da un individuo nelle vite precedenti e secondo la legge del Karma le azioni del corpo, della parola e dello spirito (i pensieri) sono insieme causa e conseguenza di altre azioni, trovano la propria risposta.
Se egli è nato con il Fastidio,che sta a significare il peccato quando nasci e che ti perseguita,continui con L’Attesa,cioè la vita che sta a significare tutto il lasso di tempo dove provi a trovare la “tua” pace,arrivando fino al Karma, la pace interiore terrena trovata dopo lunghe battaglie,tutto questo sta a significare che Fine è l’ultimo capitolo della vita artistica di questo straordinario b-boy,simbolo metaforico e reale che sta a significare che,forse,le proprie risposte lungo la sua carriera le ha trovate proprio adesso.
Dico forse,perché dopo il Karma spero che ci sia L’Addio,artistico,ed è questo che mi fa sperare in uno sforzo associato ad un altro capolavoro;se è veramente l'ultima fatica del Maestro l’eredità lasciata pesa come un macigno e potrebbe avere delle conseguenze letali.
Solo il futuro ci darà le fatidiche risposte…"

Recensione di Nasir aka Dj Bamboo

Quella che vi ho riportato è la bellissima recensione di kARMA, NON MIA! A scriverla è stato infatti l'utente di un forum che frequento, che in fatto di Hip Hop se la cava abbastanza ( LOL). Lo invitai a partecipare al blog come recensore e mi ha passato questa sua bellissima recensione, che aveva fatto tempo fa, all'uscita dell'album, ma che, nonostante sia "vecchia", non ho esitato a postar sul Blog perché merita. Beh Kaos non ha bisogno di presentazioni spero solo che chi non ha ancora preso il disco lo faccia perchè oltre ad essere un disco di rara bellezza diventerà probabilmente, come tutti gli album di Kaos, un raro pezzo da collezione.

Buon Ascolto

Kaos' Myspace